Trattamento antimacchia Cotto e Pietra 

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Pietra

Pietra:

Sempre più spesso oggi assistiamo ad una rivisitazione della pietra naturale. La pietra naturale viene apprezzata per la sua resa estetica che richiama ambienti carichi di solidità e storia. Quando si parla di pietra naturale si intende un insieme eterogeneo di elementi prelevati direttamente da cave. Le pietre naturali differiscono notevolmente tra loro a secondo della loro composizione data dalla zona di provenienza. Alcune pietre possono essere lavorate fino alla lucidatura altre danno il meglio come aspetto estetico se lavorate a spacco. Noi realizziamo la posa e il trattamento di rivestimenti e pavimenti in pietra evidenziando al meglio i loro aspetti estetici e funzionali. Una attenta ricerca che nasce dall'obiettivo di preservare le caratteristiche naturali della pietra, è in questo modo che scegliamo i prodotti da usare per il trattamento di protezione della pietra. Il trattamento per la pietra e il seguente prodotto di manutenzione permettono di mantenere inalterato nel tempo il fascino unico della pietra.

Protezione: Trattare la pietra posata all'esterno significa proteggerla dall'acqua, dalle macchie e dalle efflorescenze saline. Per essere trattato un pavimento in pietra esterno deve essere posato a regola d'arte e cioè rispondere a tutti i requisiti richiesti dal caso, come ad esempio: il rispetto delle pendenze, la corretta realizzazione dei giunti di dilatazione, il perfetto isolamento dal terreno, la comprovata ingelività del materiale. Impermeabilizzare la pietra significa però mantenere la traspirabilità, filtrando i sali di risalita, così da impedire la formazione di antiestetiche macchie. Sulle pietre fiammate e/o bocciardate cioè con superfici ruvide è importante prestare particolare attenzione alla posa e alla fugatura o riempimento delle fughe badando comunque di non sporcare il pavimento.

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La pietra serena è una pietra arenaria di colore grigio particolarmente utilizzata nell'architettura e in parte anche nella scultura. È tipica dell'architettura toscana, ed in particolare di Firenze, anche se non viene solitamente usata per il taglio dei blocchi da muratura, ma per elementi isolati o decorativi come colonne, cornici e costoloni.
La pietra serena ha una granulometria variabile, che a seconda delle cave passa da medio-fine a grossa. La tessitura della pietra è gradevolmente omogenea, con puntini lucenti dovuti alla presenza di scagliette di mica. Presenta talvolta laminazioni e gradazioni (cioè variazioni della granulometria nello stesso blocco). Talvolta vene di calcite spatica possono dare origini a punti di debolezza. Il carico di rottura perpendicolare non è particolarmente resistente: circa 700 kg/cm2. Viene lavorata in diversi modi: scalpellato, levigato, fiammato, bocciardato, rigato, sabbiato. Le due varietà principali sono l'arenaria di Monte Modino, a grana medio-fine, che presenta cave a Fiesole, Vincigliata, Settignano, Valle del Mugnone e un po' tutte le località a nord di Firenze, e l'arenaria Macigno, a grana medio-grossa, frequente nelle zone a sud-ovest di Firenze (Gonfolina -Comune di Carmignano-, Lastra a Signa, Montebuoni, Tavernuzze presso Impruneta, ecc.). Oltre Firenze si trova al Monte Orsaro presso l'Abetone, sul Monte Albano e nel Chianti fino al Monte Cetona. Attualmente la quasi totalità della produzione proviene da Firenzuola.
fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Pietra_serena